Una scoperta di Firenze attraverso inediti percorsi.
Scegliendo l'atmosfera verdeggiante del Parco delle Cascine a Ovest e il Palazzo Pitti e il Giardino dei Boboli
BOBOLI
Si tratta dell'ampio giardino di Palazzo Pitti che si estende sull'omonima collina che tra palazzo Pitti, forte Belvedere e porta Romana. È il tipico giardino all'italiana che fonde natura e architettura. Lungo i suoi viali sono ospitate sculture, fontane e bizzarre costruzioni. Di particolare interesse è la Grotta del Buontalenti, l'architetto di Francesco I Medici e che ricevette il titolo di ingegnere dei giardini. La grotta, che si trova all'uscita del corridoio vasariano, è un edificio costituito da un insieme di stalattiti, elementi marini che riproduce l'aspetto di una grotta. Ai quattro angoli della prima grotta si trovano i calchi dei prigioni di Michelangelo, che hanno sostituito gli originali ora ospitati nella Galleria dell'Accademia. Nella seconda il gruppo marmoreo che raffigura Paride e Elena, di Vincenzo de' Rossi.
Nella terza, invece, si trova una fontana del Giambologna dove una Venere è insediata da quattro satiri. Proseguendo lungo i viali si incontrano la statua di Giove, la fontanina del Bacchino che raffigura il nano Morgante, giullare di Cosimo I, a cavallo di una tartaruga. Poi la Fontana del Nettuno, la statua dell'Abbondanza, in onore di Giovanna d'Austria, moglie di Francesco I Medici. Poi il gruppo di Ermete con Dioniso bambino, di G. B. Caccini, il piazzale dell'Isolotto, la grande vasca ellittica con isolotto centrale popolata di figure mitologiche e fantastiche.
Dalla scala a tenaglia si giunge alla fontana delle scimmie (secc. XVI-XVII) e al Casino del Cavaliere, voluto da Cosimo III, intorno al 1700, come luogo di ritiro per il figlio Gian Gastone, e che dal 1973 ospita il museo delle porcellane. Infine si può ammirare la palazzina della Meridiana che ospita la galleria del costume e l'imponente obelisco posto di fronte al palazzo. In diversi punti del giardino si può godere delle più belle vedute sulla città
Il più grande Parco di Firenze LE CASCINE
Le Cascine costituiscono l'area verde più ampia in città, 160 ettari di parco ai margini di Firenze che si estende in lunghezza sulla riva destra dell'Arno, dal centro storico alla confluenza dell'Arno con il Mugnone. Un'area verde ricca di prati, boschetti, viali, monumenti e statue con una lunga storia alle spalle. Il parco infatti era una vasta tenuta agricola appartenuta ai Medici dal XV secolo, poi nel XVIII secolo venne affidato a Giuseppe Manetti il compito di trasformarlo e renderlo idoneo ai festeggiamenti per l'insediamento di Ferdinando III nel 1791. Lavori di risistemazione ed ampliamento continuarono anche nel XIX secolo quando era chiamato Parchi Elisi della Toscana. Oggi è luogo per eccellenza della vita all'aria aperta dei fiorentini. Al suo interno ospita due ippodromi, la piscina comunale, il velodromo, un tiro a segno e campi da tennis e di calcio ed è un luogo ideale per le passeggiate in bicicletta o per lo jogging lungo i viali alberati.
Nel parco potrete trovare molte attrezzature quali: